Rocca di Buticari Events

La flora del parco

Piante residue dell’attività agricola

 

Ceratonia siliquaFamiglia FABACEAE

Ceratonia siliqua L. – carrubo

Morfologia: Albero sempreverde, dioico, con chioma densa. Tronco grosso ben sviluppato con rami diffusi. Foglie alterne paripennate composte da 6-8 paia di segmenti opposti, lamina coriacea, lucida e scura di sopra, chiara di sotto. Fiori piccoli in racemi privi di corolla; in una stessa pianta sono tutti maschili o ermafroditi. Il frutto è un legume appiattito e più o meno falciforme, bruno e pendulo, a mesocarpo subcarnoso: contiene 10-16 semi ovoidi e compressi, bruno lucenti.

Forma biologica: fanerofita

Fenologia: settembre-ottobre

Ecologia: Pianta xerofila

Areale: Regione Mediterranea orientale, Asia Minore, Arabia

Note: I frutti venivano utilizzati come foraggio per i cavalli, ma vengono anche impiegati nelle industrie alimentari e farmaceutiche. I semi di carrubo sono di grandezza uniforme, per cui furono usati come unità di peso per le pietre preziose: “carato”.

 

Famiglia MORACEAE

Morus alba L. – spontaneizzato – Gelso bianco

Morfologia: Arbusto o albero caducifoglio. Foglie glabre, con ciuffi di peli alla biforcazione della nervatura centrale, e lamina triangolare, acuta, dentata al margine, a base arrotondata e subcordata; foglie dei polloni divise in tre lobi. Fiori unisessuali riuniti in amenti; il frutto è un sincarpo (frutto composto da diverse piccole drupe) di forma ovale o cilindrico, bianco-verdastro o rosa chiaro, dolce e mangereccio: “more di gelso”.

Forma biologica: fanerofita arborea o cespugliosa

Fenologia: Fiorisce ad aprile-maggio e matura i frutti ad agosto.

Areale: Originario dell’Asia orientale, è coltivato per l’allevamento del baco da seta e per i frutti.

 

Famiglia MORACEAE

 Morus nigra L. – spontaneizzato – Gelso nero

Morfologia: Albero caducifoglio simile a Morus alba, ma con foglie pubescenti inferiormente e scabre superiormente, profondamente cuoriformi alla base. I fiori maschili e quelli femminili sono portati su amenti separati; i frutti subsessili (infruttescenze), a maturità hanno colore variabile dal porporino al viola scuro.

Forma biologica: fanerofita arborea

Fenologia: Fiorisce ad aprile-maggio e matura i frutti ad agosto.

Areale: E’ originario dell’Asia sudoccidentale ed è coltivato per il frutto.

 

Opuntia ficus-indicaFamiglia CACTACEAE

Opuntia ficus-indica (L.) Miller – spontaneizzato – Fico d’India

Morfologia: Pianta legnosa e succulenta, a tronco basale a sezione rotondeggiante, ramosissimo, e articoli (“pale”) obovato-ellittici, con gibbosità munite di numerose piccole spine gialle e rare e isolate spine biancastre lunghe fino a 1 cm. Fiori gialli; frutto ovoide, giallo, rosso o porporino, commestibile

Forma biologica: fanerofita succulenta

Fenologia: Fiorisce da aprile a giugno

Areale: Originario dell’America tropicale, è coltivato per siepi o per il frutto e si spontaneizza facilmente.


Famiglia ANACARDIACEAE

Rhus coriaria L. – spontaneizzato? – Sommacco siciliano, Sommacco dei conciatori

Morfologia: Arbusto con foglie caduche imparipennate, formate da 7-15 foglioline a margine dentato, verde pallido; in autunno assumono un bel colore rosso-vivo. Fiori piccoli, bianco-giallastri, riuniti in pannocchie dense e pelose. Il frutto è una drupa subglobosa, ricoperta di peli porporino scuro.

Forma biologica: fanerofita cespugliosa

Fenologia: Fiorisce tra maggio ed agosto.

Areale: Europa meridionale e mediterranea; Asia occidentale.

Note: Il nome “sommacco dei conciatori” deriva dalla utilizzazione delle foglie e dei giovani rami per estrarre sostanze tanniche di pregio per la concia delle pelli.


Ficus caricaFamiglia MORACEAE

Ficus carica L. – Fico comune

Morfologia: Arbusto o albero caducifoglio con corteccia liscia e di colore grigio-cenerino, a rami contorti e chioma aperta e irregolare. Le foglie sono alterne, grandi, molto ruvide superiormente e tomentose inferiormente, intere o con 3-5 lobi, con picciolo robusto e a margine dentellato. I fiori sono molto piccoli, unisessuali, portati in una stessa infiorescenza chiamata siconio (fico), formata da un involucro globoso-piriforme, carnoso e cavo, provvisto di una piccola apertura: ostiolo; il siconio, a maturita, è formato da numerosi e piccoli acheni, ha colore variabile dal verde chiaro al violaceo.

Forma biologica: fanerofita arborea o cespugliosa

Fenologia: Nell’anno fiorisce per 3 volte: febbraio-marzo, maggio-giugno, settembre; i frutti maturano 3-5 mesi dopo la fioritura.

Ecologia: Specie termofila, allo stato spontaneo vegeta sui versanti soleggiati, sulle rupi e vecchi muri.

Note: In Italia cresce allo stato spontaneo. Viene coltivato da tempi remoti per il frutto e se ne conoscono numerose varietà.

Specie di possibile introduzione

Arbutus unedoFamiglia ERICACEAE

Arbutus unedo L. – Corbezzolo

Morfologia: Arbusto o piccolo albero, molto ramificato, con rami giovani rossastri e corteccia dei rami adulti bruno-rossastra, sfaldatesi.. Foglie con picciolo corto e lamina coriacea, ovato-lanceolata, superiormente verde-scuro e lucida, inferiormente più chiara, a margine dentellato. Fiori riuniti in grappoli penduli, con corolla campanulata bianco-giallastra, con 5 piccoli denti. Il frutto è una bacca sferica, carnosa e rossa a maturità, ricoperta di tubercoli. Nella stagione invernale presenta contemporaneamente i fiori bianchi ed i frutti rosso-vivo

Forma biologica: fanerofita cespugliosa o arborea.

Fenologia: Fiorisce in ottobre-novembre ed i frutti maturano nell’anno successivo in autunno.

Ecologia: E’ specie termofila ed eliofila. E’ elemento tipico della macchia mediterranea. Ha una certa importanza forestale perchè resistente al fuoco e di grande capacità pollonifera.

Areale: Regione Mediterranea

 

Famiglia LAURACEAE

Laurus nobilis L. , – Alloro

Morfologia: Arbusto o albero dioico, sempreverde, con corteccia liscia da giovane, poi rugosa e grigio-scuro; chioma densa e piramidale. Le foglie sempreverdi sono alterne, coriacee, fortemente aromatiche, con lamina ellittica o lanceolata, con margine intero o ondulato, verde scuro nella pagina superiore, più chiare di sotto. I fiori piccoli, gialli, unisessuali, riuniti in ombrelle ascellari su peduncoli di circa 1 cm, sono portati da piante distinte. Il frutto è una drupa ovoide, nero-violacea a maturità.

Forma biologica: fanerofita cespugliosa o arborea

Fenologia: Fiorisce a marzo-aprile; i frutti maturano a ottobre-novembre.

Ecologia: Specie mesofita, predilige un clima caldo-umido e un suolo profondo, fertile, fresco e ben drenato. Allo stato spontaneo vegeta in stazioni umide come i valloni freschi, le gole rupestri, i greti dei corsi d’acqua.

Le formazioni più estese si trovano in Sicilia e Sardegna, dove rappresentano i relitti di foreste presenti in epoche geologiche passate (terziario), quando il clima era di tipo subtropicale. Queste formazioni, oggi, sono piuttosto rarefatte per le mutate condizioni climatiche.

Rara nel mediterraneo, la foresta di “laurifille”, cioè di piante a foglie persistenti ma con lembo più largo e più morbido rispetto alle sclerofille, è ben rappresentata attualmente nelle isole Canarie.

Areale: Bacino Mediterraneo, dalla Penisola Iberica all’Asia Minore.

 

Nerium oleander

FamigliaAPOCINACEAE

Nerium oleander L. – Oleandro

Morfologia: L’oleandro è un arbusto cespuglioso, sempreverde, con rami lunghi e flessibili. Le foglie sono persistenti, coriacee, a margine intero, di colore verde intenso. I fiori sono rosa e disposti in corimbi terminali. Il frutto è costituito da 2 follicoli, avvicinati tra loro, lunghi 10-15 cm,, di colore bruno a maturità, contenenti all’interno numerosi semi dotati di pappo per la disseminazione anemofila.

Forma biologica: Fanerofita cespitosa

Fenologia: Fiorisce a maggio-luglio.

Ecologia: Pianta tipicamente mediterranea, vive spontaneo sulle coste dell’Italia meridionale e sulle isole. Cresce bene anche su suoli argillosi ed è di facile coltivazione

Areale: Bacino Mediterraneo, Asia Minore.

 

Famiglia ROSACEAE

Sorbus domestica L. – Sorbo comune

Morfologia: Albero longevo e a crescita lenta, con tronco dritto e corteccia bruna che con l’età si fessura e si sfalda. Le foglie sono alterne, imparipennate, con 6-10 paia di foglioline. I fiori sono riuniti in corimbi; i petali sono 5 e bianchi; gli stami sono 20 e gli stili 5. Il frutto è subgloboso o a forma di pera, dapprima di colore giallo-rossiccio, a maturità bruno e dolce.

Forma biologica: fanerofita arborea

Fioritura: Fiorisce a maggio; i frutti maturano a luglio-agosto.

Areale: Europa meridionale, Bacino del Mediterraneo

Specie arboree ed arbustive della flora autoctona per interventi di recupero ambientale

Famiglia ULMACEAE

Celtis australis L. – Bagolaro, Spaccasassi

Morfologia: Albero caducifoglio con chioma densa ed espansa; corteccia liscia di colore grigio. Foglie alterne, da ovate a oblungo-lanceolate ad apice acuminato e base cuneata sviluppata in modo asimmetrico. La lamina, superiormente, è verde scuro e scabra, inferiormente è verde chiaro e pubescente. Il margine fogliare è seghettato. I fiori piccoli e verdastri, generalmente peduncolati, possono essere unisessuali o bisessuali, solitari o riuniti in piccoli grappoli. Il frutto è una piccola drupa rotondeggiante, prima giallo-verdastra, poi blu-nerastra a maturità; ha sapore dolciastro.

Forma biologica: fanerofita arborea

Fenologia: Fiorisce ad aprile-maggio; i frutti maturano a settembre-ottobre.

Ecologia: E’ specie eliofila e termo-xerofila, amante dei luoghi aridi e assolati; preferisce i luoghi rocciosi ove, con il suo profondo e robusto apparato radicale, riesce ad insinuarsi (per tale motivo è conosciuta come “spaccasassi”.

Oltre ad essere un elemento della vegetazione rupicola la si trova anche su ruderi e vecchi muri; si rinviene anche nei boschi termofili di caducifoglie.

Areale: Bacino del Mediterraneo e Isole Azzorre

 

Cytisus villosus PourretFamiglia FABACEAE

Cytisus villosus Pourret – Citiso trifloro

Morfologia: Arbusto a rami più o meno eretti, da giovani a sezione pentagonale o cilindrica, striati e pelosi. Foglie trifogliate, a segmenti ellittici, il centrale più grande, superiormente glabre, inferiormente bianco-sericee. Fiori riuniti a 2-3 all’ascella delle foglie; calice peloso; corolla gialla con strie basali bruno-rossastre. Legume oblungo e peloso.

Forma biologica: nanofanerofita o fanerofita cespugliosa

Fenologia: Fiorisce da marzo a maggio; i legumi maturano a luglio-agosto.

Ecologia: Specie tendenzialmente acidofila e sciafila, vive in zone ombrose e fresche.

Areale: Europa meridionale e Africa nord-occidentale

 

Erica arboreaFamiglia ERICACEAE

Erica arborea L. – Erica arborea

Morfologia: Arbusto molto ramificato. Foglie lineari, glabre, inferiormente con una linea bianca, riunite in verticilli di 3-4. Fiori brevemente peduncolati, bianchi o rosei, profumati, a corolla campanulata, riuniti in dense pannocchie piramidali. Il frutto è una capsula ovoidale.

Forma biologica: fanerofita cespugliosa, a volte arborea.

Fenologia: Fiorisce da febbraio a maggio; fruttifica in estate.

Ecologia: Vive su suoli acidificati, in climi caldo-aridi, ma può vegetare anche in stazioni più fresche ed umide. E’ elemento tipico della macchia mediterranea ma si rinviene anche in boschi di querce caducifoglie.

Areale: Bacino del Mediterraneo.

 

FamigliaOLEACEAE

Fraxinus ornus L. – Frassino da manna

Morfologia: Albero caducifoglio o arbusto, a portamento slanciato e chioma leggera, ovale. Corteccia dapprima grigio-verdognola e liscia, poi più scura e screpolata. Foglie opposte, imparipennate, formate da 7-9 foglioline brevemente spicciolate, arrotondato-ellittiche, a margine denticolato. Fiori ermafroditi, odorosi, con petali bianchi, riuniti in grandi e dense pannocchie che si sviluppano contemporaneamente alle foglie. Il frutto è una samara ellittico-spatolata, ad un solo seme.

Forma biologica: fanerofita arborea, a volte cespugliosa

Fenologia: Fiorisce ad aprile-maggio e matura i frutti in settembre-ottobre

Ecologia: Specie eliofila e moderatamente termo-xerofila, è adattata a climi temperato caldi ad aridità estiva. Mostra un’ampia valenza ecologica potendo vivere sia nei boschi freschi, su terreno relativamente umido, sia nelle boscaglie xerofile con esposizioni meridionali. E’ specie diffusa tanto nei querceti caducifogli che nelle cenosi di leccio.

Areale: Penisola Balcanica, Turchia, Austria, Italia, Francia meridionale e Spagna orientale

 

Pistacia lentiscusFamiglia ANACARDIACEAE

Pistacia lentiscus L. – Lentisco

Morfologia: Arbusto sempreverde, dioico (fiori maschili e femminili su piante diverse), dall’odore resinoso, molto ramoso e contorto. Le foglie sono alterne e paripennate, con 4-5 coppie di foglioline coriacee di colore verde brillante e lucide di sopra; il picciolo è strettamente alato. Fiori rossastri riuniti in pannocchie. Il frutto è una drupa subglobosa monosperma, dapprima rossastra, poi nera.

Forma biologica: fanerofita cespugliosa, a volte arborea

Fenologia: Fiorisce da marzo a maggio; i frutti maturano in inverno.

Ecologia: E’ specie eliofila e termo-xerofila; è un elemento della macchia mediterranea sempreverde.

Areale: Bacino del Mediterraneo, Portogallo e Isole Canarie

 

Rhamnus alaternusFamiglia RHAMNACEAE

Rhamnus alaternus L. – Alaterno

Morfologia: Arbusto sempreverde, dioico, a corteccia prima liscia e grigia, poi solcata longitudinalmente e bruno-scuro. Foglie alterne, coriacee a lamina ovato-lanceolata, superiormente verde-scuro e lucida, inferiormente più chiara e opaca, con margine cartilagineo e irregolarmente dentato. Fiori piccoli, unisessuali su piante distinte, giallastri, riuniti in cime ascellari; corolla assente. Il frutto è una drupa subsferica, rosso-scuro o brunastra a maturità, con 3 semi. Il suo legno è di odore sgradevole.

Forma biologica: fanerofita cespugliosa

Fenologia: Fiorisce da febbraio ad aprile; i frutti maturano a luglio-agosto.

Ecologia: E’ specie eliofila e tipico elemento della macchia mediterranea.

Areale: Europa meridionale, Asia occidentale e Africa settentrionale.

 

Famiglia FABACEAE

Spartium junceum L. – Ginestra comune

Morfologia: Arbusto alto 1-3 m a rami eretti, verdi e giunchiformi. Foglie precocemente caduche, rade, opposte e subsessili, ovali-lanceolate, sericee sulla pagina inferiore. I rami fioriferi sono di colore verde intenso, con tessuti capaci di compensare l’insufficiente funzione clorofilliana espletata dalle piccole e scarse foglie. Fiori gialli, profumati, riuniti in racemi terminali; calice piccolo e peloso; corolla con vessillo subrotondo e ampio. Legume eretto, lineare, inizialmente peloso, poi glabro.

Forma biologica: fanerofita cespugliosa

Fenologia: Fiorisce da maggio a giugno e matura i legumi a settembre.

Ecologia: E’ specie eliofila e xerofila, a carattere pioniero, diffusa su tereni di varia natura. Su scarpate e pendii ben esposti forma densi popolamenti.

Areale: Regione Mediterranea

Nota: E’ un arbusto che per la sua rusticità viene utilizzato per il consolidamento di pendici franose (terreni instabili), ma dà problemi per la facilità con cui, in caso d’incendio, diffonde le fiamme. Si moltiplica facilmente per seme.

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