Rocca di Buticari Events

Il progetto

Rocca Buticari Events

 Centro d’arte ambientale Rocca di Buticari, Nizza di Sicilia (Messina)

Rocca Buticari Events: il “Centro d’arte ambientale” come potenziamento e completamento del “Parco suburbano della Rocca di Buticari”

Avendo istituito il “Parco suburbano Rocca di Buticari”, l’Amministrazione di Nizza di Sicilia avverte l’esigenza di una ulteriore fase di implementazione del parco per il potenziamento delle sue capacità attrattive e produttive. Oggi il parco si presenta come un’entità dai valori paesaggistici e ambientali straordinari, con un ricco patrimonio di flora e di fauna tipica della macchia mediterranea e della prima fascia collinare e con l’imponente presenza della Rocca di Buticari, un vero e proprio monumento naturale. Grazie alla sua posizione sopraelevata (tra i 200 e i 300 metri slm) e alla varietà degli orientamenti, il parco offre straordinari punti di vista sui paesaggi circostanti: sui centri abitati di Nizza, Alì Terme e Roccalumera, sul mar Ionio e sulla costa calabrese, e scorci suggestivi rivolti verso l’interno con ampie vedute dei valloni e delle fiumare dei torrenti Allume, a Sud, e Fiumedinisi a Nord.

Il progetto di un “Centro per l’arte ambientale” risponde al proposito di diversificare l’offerta turistica del comune di Nizza, fino a oggi limitata alle attività balneari concentrate sul litorale, utilizzando il parco come centro di creatività e di progettualità strettamente ispirato dalle caratteristiche specifiche dell’ambiente. I progetti di ristrutturazione delle piccole costruzioni esistenti fissano i primi punti di appoggio per la riconversione di questa vasta area naturale: la cucina, intimamente legata alle attività agricole e ai prodotti e ai sapori della terra, e le attività legate al cinema, alla musica e per l’appunto all’arte ambientale. Arte naturale da intendersi in un’accezione estesa che comprende tanto gli interventi finalizzati alla valorizzazione e al consolidamento del paesaggio che le opere d’arte propriamente dette, in un campo di attività che si indica con diverse definizioni, come Land art, arte ambientale, architettura naturale, arte naturale, arte site-specific, arte open air. A ognuna di queste classificazioni corrisponde un’idea d’arte un po’ diversa, ma tutte si riferiscono allo stretto rapporto tra opera e contesto naturale, ed è questo il punto di partenza e il criterio principale su cui si sviluppa il progetto dei “Rocca Buticari Events”.

La vocazione del Centro d’arte ambientale

Per trarre idee e insegnamenti e per mettere a fuoco i problemi e le opportunità di iniziative di questo genere, abbiamo esaminato esperienze simili già condotte in altre realtà.

Riassumendo in breve sintesi gli elementi raccolti, verifichiamo che il rapporto tra arte e paesaggio, in Sicilia, può già contare su alcune esperienze importanti: come la Fiumara d’arte di Antonio Presti, museo all’aperto di sculture di grandi dimensioni localizzato nella regione dei Nebrodi, in provincia di Messina; come il complesso delle opere realizzate a Gibellina nuova, tra cui spicca il Cretto di Alberto Burri, enorme scultura di cemento che ricopre il paese vecchio di Gibellina; e come la serie dei Workshop internazionali “Picnic al Tempio”, realizzati dall’architetto Marco Navarra e dal sottoscritto nel comune di San Michele di Ganzaria (provincia di Catania), che hanno portato in Sicilia artisti, architetti e studenti provenienti da tutta Europa. Esperienze di grande interesse ma di numero ancora molto limitato, in Sicilia, se comparate al patrimonio naturale e artistico e alle potenzialità della regione e a quello che si è fatto in altre parti d’Italia. Per esempio, la Toscana è di gran lungal’area dove il rapporto tra arte contemporanea e paesaggio si è meglio sviluppato, con l’attivazione di almeno quindici centri di attività artistica fortemente impegnati nella realizzazione di opere nel territorio, dalla Fattoria di Celle al parco di Pinocchio a Collodi(entrambi nella provincia di Pistoia), dal Giardino dei Tarocchi a Garavicchio (Grosseto) al Museo all’aperto di San Gimignano (Siena). In Italia, si trovano presenze molto significative anche in altre regioni. Al Sud si segnala in particolare la Palomba di Matera, il parco scultura dell’artista Antonio Paradiso, mentre al Nord ha assunto rilevanza internazionale il centro di Arte Sella, a Borgo Valsugana, che, dal 1986, ogni estate inserisce nel paesaggio montano delle prealpi trentine nuove opere di arte ambientale, collocate all’interno di un parco naturale di grande bellezza. In entrambe le situazioni luoghi di alto valore paesaggistico sono stati trasformati in scenari per eventi e produzioni culturali incentrate sull’arte ambientale. Un caso recente di grande interesse è il PAV, Parco di arte vivente di Torino,dove l’artista Piero Gilardi ha dato vita a un laboratorio permanente di iniziative artistiche e culturali tra natura e paesaggio. Anche se in condizioni non paragonabili, perché si tratta diun’entità assolutamente legata alla condizione urbana, il PAV può rappresentare un modello per la continuità della sua azione che, anche con risorse limitate, riesce a porsi in dialogo costante con le istituzioni, col mondo dell’arte e con l’opinione pubblica.

Obiettivi strategici

Il progetto si bilancia all’interno di due esigenze altrettanto importanti: da una parte è necessario commisurarsi in modo realistico con le caratteristiche dei luoghi e con le risorse possibili, d’altra parte occorre credere nella possibilità di un salto di qualità, ponendosi traguardi ambiziosi in grado di attivare processi di sviluppo e investimento virtuosi rispetto all’equilibrio del territorio e alla sua vitale necessità di sviluppo.

Questi sono gli obiettivi strategici del progetto:

  1. Consolidare l’identità, l’utilità e l’assetto fisico del “Parco suburbano della Rocca di Buticari” con interventi architettonici strutturali. Il Parco è un contesto prezioso, dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, che per conservarsi e crescere al meglio delle sue possibilità ha bisogno di ampliare lo spettro delle attuali risorse economiche e culturali.
  2. Diffondere e rafforzare la conoscenza del Parco ai diversi livelli: locale, regionale e nazionale, affinché diventi possibile convogliare un maggior numero di visitatori e una crescente quota di investimenti, pubblici e privati, per la sua manutenzione e crescita.
  3. Sviluppare il rapporto tra il Parco e l’abitato di Nizza. Nonostante la distanza minima, circa 3 km, le attività legate al tempo libero e alla cultura, tanto per i residenti che per i turisti, sono inevitabilmente convogliate sulla fascia litoranea. Includere il Parco nell’offerta turistica di Nizza significa oltrepassare i limiti temporali e funzionali della stagione balneare per sviluppare una capacità attrattiva efficace tutto l’anno, grazie anche al clima temperato e soleggiato del territorio, con temperature medie che, per esempio nel gennaio 2010, sono comprese tra i 10° e i15° (fonte: Servizio meteorologico dell’aeronautica militare).
  4. Proporre il Parco non solo come risorsa naturale e come luogo di svago, ma come centro produttivo di contenuti artistici e culturali in grado di attrarre visitatori,con un raggio di interesse superiore rispetto a quello attualmente raggiungibile dall’attività balneare. In questo modo la valorizzazione del Parco sarà la valorizzazione della città di Nizza e viceversa, e i diversi tipi di turismo collaboreranno in mutuo rapporto rafforzandosi a vicenda.

Scenari operativi

Il progetto del Rocca Buticari Events si può articolare in una serie di iniziative diversificate che si rivolgono a una platea di interlocutori diversi, dagli studenti di tutte le scuole, dalle materne alle università, a esperti e appassionati di botanica, agronomia, arte e paesaggio.

Ecco alcune delle attività che si possono svolgere nel parco:

  1. Incontri, convegni e simposi internazionali su arte e natura e sul paesaggio
    mediterraneo.
  2. eventi espositivi temporanei, con artisti che espongono opere site-specific, cioè realizzate in situ espressamente per il parco.
  3. Laboratori e didattica: organizzazione di workshop locali e internazionali, cicli dilezioni sul campo, esercitazioni pratiche di arte naturale e di giardinaggio.

Il Parco dovrà anche arricchirsi di dotazioni permanenti che, integrando le aree picnic e i piccoli edifici ristrutturati che ne costituiranno la base logistica di avvio, potranno permettere un più esteso uso delle diverse aree.

  1. Per esempio, si può pensare di disporre gli interventi degli artisti lungo Percorsi artenatura che portino a scoprire tanto le opere d’arte che le peculiarità botaniche e paesaggistiche delle diverse sezioni del parco.
  2. A complemento delle attività del parco è necessario istituire un Centro di documentazione e ricerca, archivio che custodisce la memoria delle attività svolte e incubator delle nuove realizzazioni.
  3. Essenziale è anche l’organizzazione di un ufficio dedicato alla Comunicazione e relazioni pubbliche, per valorizzare le iniziative di Rocca Buticari Events attraverso la diffusione delle informazioni necessarie a tutti gli interlocutori interessati.

Si può inoltre prevedere che, una volta avviato, il parco possa essere parzialmente utilizzato per usi compatibili che hanno una ricaduta di tipo commerciale come, per esempio:

  1. Mostra mercato orticola, con i vivai delle province circostanti.
  2. Attività vivaistica specializzata per Nizza e comuni limitrofi.
  3. Terreno di sperimentazione per istituti tecnici e facoltà universitarie.

 Attuazione del progetto

Il progetto del Rocca Buticari Events si attua, nella sua fase nascente, attraverso due iniziative parallele e collegate che mirano a collocare il Parco di Buticari come un punto di riferimento nel campo dell’arte naturale, della land art e della cultura del nuovo paesaggio siciliano. Iniziative che si conta di sviluppare in collaborazione con l’associazione Verdisegni,che può offrire una consolidata esperienza culturale e professionale nel campo dell’arte naturale, competenze progettuali nel settore paesaggistico e un’efficiente struttura organizzativa nel campo della produzione di eventi culturali.

Il primo convegno Arte natura

La prima iniziativa è l’organizzazione del convegno di studi “Arte natura”, da tenersi nell’auditorium di Nizza di Sicilia, che deve essere l’atto inaugurale del progetto.

Attraverso il coinvolgimento di esperti e artisti sulle tematiche di interesse, il team di Rocca Buticari Events può raccogliere una serie di contributi che saranno estremamente utili per strutturare ed elaborare un punto di vista specifico e riconoscibile nel contesto dell’arte naturale internazionale. Il Convegno sarà anche il biglietto da visita con cui il centro si presenta nel quadro della cultura italiana, e sarà l’occasione per workshop in cui volontari, reclutati tra le scuole e le università, collaborano con l’artista alla realizzazione dell’opera attraverso un’esperienza di grande valore didattico.

Per sostenere l’attenzione verso il parco, si propone che questa prima serie di opere sia localizzata anche, in parte minore, nell’abitato di Nizza, e possibilmente in una delle zone più frequentate, il lungomare. In questo modo, non solo le opere contribuiranno a rafforzare la qualità della passeggiata a mare ma saranno anche il richiamo e l’invito più efficace a proseguire la visita inoltrandosi nel parco. Per questa prima edizione, si propone la realizzazione di quattro opere nel perimetro del parco e di due opere sul lungomare di Nizza.

Bibliografia di riferimento

  • Marinella Mandelli, Laura Pirovano (a cura di), VerDeSign. Percorsi e riflessioni tra arte e paesaggio, Franco Angeli, Milano, 2010
  • Alessandro Rocca, Costruire naturale, LetteraVentidue, Siracusa, 2008
  • Matilde Marzotto Caotorta, Arte Open Air, 22publishing, Milano, 2007
  • Alessandro Rocca, Architettura naturale, 22publishing, Milano, 2006
  • Alessandro Rocca, Natura artificialis. Il progetto dell’ambiente e l’architettura del paesaggio,Clup, Milano, 2003

Per allacciare rapporti preziosi e per accedere al circuito dell’arte internazionale, è importante che il “Centro di documentazione” sia in grado di raccogliere e pubblicare, nelle forme che si riterranno più efficaci, i contributi raccolti nel convegno.

La prima edizione della mostra Arte natura In modo collegato al convegno si può avviare la prima edizione della mostra “Arte natura”,una rassegna di opere di Land Art che, attraverso pochi esempi di grande efficacia, introduca nel parco la componente artistica che, in prospettiva, ne rappresenterà il tratto dominante e il fiore all’occhiello.

Per questa prima edizione di pensa a un numero limitato di opere da realizzare con artisti residenti, cioè con artisti che si trattengono a Nizza per un periodo sufficiente a costruire le loro opere nel parco. Per quanto riguarda la mano d’opera, si ricorre alla formula del

Partecipa alla mostra l’intero parco con le sedi indicate e con altri luoghi che saranno attrezzati per funzioni di accoglienza, comunicazione e viabilità, come l’Area picnic e la Passeggiata Artenatura. Due installazioni saranno collocate fuori dal parco, sulla Passeggiata a mare di Nizza di Sicilia